Dove metti tutte
le cose che leggi? –
mi chiedi dopo
l'acquata
mentre il cielo
s'accende di lampi
tardivi. Blu cobalto con cenere. Io sto seduto
come un indiano, spio dal divano. Dove le metto?
Un po' vanno a
finire negl'ingombranti
ogni primo giovedí del mese passa il camion
e se li porta via i falsi tappeti
le poltrone slabbrate,
i giocattoli zoppi.
Un po' s'impigliano
ai fili, altre il vento
le porta via, le
seppellisce nella sabbia.
Restano le cose
che non lasciano in pace
le cose che tagliano, che feriscono
quelle che
scavano gallerie
le cose che
cinguettano e luccicano
le cose vive
le cose.
Alberto Nessi

Aqui, trad. port.
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MUITO obrigado.
ResponderEliminarMM